Cena D’AFFARI (di Ludovico Fagiani)

Cena-di-lavoro e complotto.jpgDa settimane e, più precisamente, dallo scoppio del primo fuoco d’artificio della grande festa d’innaugurazione, girano voci che mettono in dubbio la trasparenza del torneo. Strani eventi lasciavano presagire loschi giri all’interno degli spogliatoi. Ricorderete tutti le foto giunte al nostro giornale delle vacanze di Mister.Glieca con il suo rinato bomber Adriano, o lo strano incidente degli scarpini nella primissima partita del torneo, o ancora i riflettori subito puntati su Mister Di Chiano per carpirne le reazioni a caldo.

LA CENA – Ebbene il nostro giornale è arrivato alla fonte. Siamo riusciti probabilmente a capire chi invijean_francois2.jpgava queste foto: un collaboratore speciale incaricato da Mister. Di Miero e Mister. Magrone.

Li abbiamo seguiti giorno e notte e ,finalmente, li abbiam beccati durante una cena d’AFFARI. Cosa avrebbero mai dovuto trattare se non la disfatta delle altre tre squadre?

IL PASSO FALSO – Entrambi hanno affermato di non avere interesse nel calciomercato perchè ritengono le loro rose al completo. Allora a cosa è servito l’incontro?

L’UOMO SBAGLIATO – Chi faceva il lavoro sporco? Voci quasi del tutto certe confermano che l’inviato per questi “lavoretti” è un uomo fedele a Di Miero: Jean Francois (di cui una foto).

Forniva lui, sotto falso nome, le foto alla nostra redazione? Gli scatti di Di Miero erano solo una finzione per depistare i nostri lettori?

Ma soprattutto, CHI HA PAGATO IL CONTO DELLA CENA?

Ostriche, Caviale e Champagne alla faccia dei tifosi delle altre squadre.

Questo torneo diventa sempre più un GIALLO (come l’arbitraggio dell’ultima giornata).

 

Ai tifosi l’ardua sentenza…

Cena D’AFFARI (di Ludovico Fagiani)ultima modifica: 2010-03-27T14:17:00+01:00da torneofifa10
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5 pensieri su “Cena D’AFFARI (di Ludovico Fagiani)

  1. Tutto ciò mette solo tristezza. Non ho mai avuto le prove, ma ho sempre saputo che Magrone era un uomo chiave per il Mister Di Miero, e queste foto testimoniano, che il loro rapporto, va oltre la già ostentata stima reciproca. Ho sentito il tecnico D’Aquila in mattinata ed entrambi eravamo preoccupati seriamente per il proseguimento del torneo, che rischia di perdere inesorabilmente, non solo l’interesse, ma anche la faccia. Qui rischiamo di rimetterci tutti, per colpa della sete di potere di due uomini.

  2. Sono sconcertato e schifato da questa situazione; probabilmente non riuscendo a battermi sul campo, stanno tentando di farmi fuori con queste becere insinuazioni prive di ogni fondamento. Sono un professionista serio e l’ho dimostrato in tutti questi anni; sono inoltre amareggiato per le dichiarazioni rilasciate in merito a questa situazione da mr. Glieca che probabilmente è frustato dalla mancanza di vittorie. Capisco la sua situazione ma questo è stato un colpo basso e vigliacco e sinceramente inaspettato da una persona che stimavo e rispettavo. Esigo al più presto le sue scuse e credo debba scusarsi anche con mr. Magrone e gli ricordo che nell’ultima giornata è stato proprio il suo Birmingham ad essere favorito dagli arbitraggi, come testimoniato da tutte le moviole televisive.VERGOGNATEVI

  3. Invito il signor Di Miero a prendersi più tempo per scrivere delle risposte sui temi caldi del momento che tanto da vicino lo vedono partecipe, e a evitare simili dimostrazioni gratuite di superbia.
    Sono sempre stato il primo ad ammettere le sconfitte, a lottare quando ce ne era il bisogno, ma a riconoscere la superiorità sul campo di un avversario quando ne sono uscito da sconfitto. Quest’anno in particolare non ho nessun problema nell’affermare che il Nizza sta facendo un altro mestiere e che sta meritando pienamente la posizione in cui si trova. Indi per cui non vedo come le mie dichiarazioni possano essere prese come segno di frustrazione!!! Per me arrivare secondo al torneo in corso è una vittoria, e ammiro chi ambisce a vincerlo.
    Ripeto ciò che ho già detto stamane in conferenza stampa: QUI RISCHIAMO DI RIMETTERCI TUTTI! E’ la nostra professionalità ad essere minata da quanto accaduto, e la nostra credibilità a vacillare in queste situazioni. Spero solo che il mister Magrone, che evidentemente non ha saputo mettere a tacere lo scandalo, smetta di trincerarsi dietro un ridicolo “VERGOGNA” e abbia la statura di presentarsi davanti alle telecamere come il suo amico Di Miero. Questo mi aspetto da un allenatore che “mira” al secondo posto.

  4. “Qui rischiamo di rimetterci tutti, per colpa della sete di potere di due uomini.” Questa è la frase che ho gradito meno e che può essere letta come un insinuazione mal celata. Per quanto riguarda la mia presunta superbia, vorrei far notare la signorilità da me dimostrata in ogni partita; mai un esultanza fuori posto al contrario di alcuni miei colleghi, mai dichiarazioni offensive insomma sempre grande correttezza. Inoltre ho sempre dimostrato di “saper vincere”, cosa ancor più difficile del “saper perdere”. Forse Glieca, che reputo un allenatore molto capace, ha ancora qualcosa da imparare su come si comporta un allenatore vincente.
    Con questo chiudo il discorso e spero che d’ora in poi si parli più di calcio giocato e meno di questi episodi di gossip da quattro soldi.

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